30 anni di Smemoranda

+ DI IERI – DI DOMANI

Amori e cronache da Smemoranda
Gino e Michele

1979
Maria Stella nel ’79 ha quattordici anni, un motorino Ciao, una bici Graziella, due occhi verdi che la sera tendono curiosamente al beige, un quattro in latino che diventerà sei a giugno, un fidanzato – Matteo – che diventeranno quattro a ottobre. A settembre al mercatino del libro usato ha comprato la sua prima Smemoranda. La prima in assoluto delle 29 che la seguiranno. L’ha comprata da un’amica che aveva conosciuto a una specie di collettivo di donne. Donne… Insomma, ragazze, ancora. Un po’ Simone de Beauvoir un po’ Elsa Morante. Con una tendenza a commuoversi leggendo la Fallaci, ma questo non si dice. La prima Smemoranda è blu, con una mela verde in copertina. Ci scrivono sopra tante donne raccontando le loro esperienze, forse è per questo che le piace. E poi al posto delle righe ci sono i quadretti, pare una cosa originale. L’anno sull’agenda dura sedici mesi, è come se te ne regalassero quattro. Duemilacinquecento lire ben spese, pensa. C’è anche un articolo su Fausto e Jaio, quelli uccisi davanti al Leoncavallo. Maria Stella non ci va, nei centri sociali. Troppo piccola. Se suo padre la becca le fa diventare le orecchie rosse di sventole. Però sulla sua Smemoranda ha scritto: Fausto e Jaio non vi dimentico. E qualche pagina dopo: Viva il fronte sandinista e alla data in cui è morto Sid Vicious ha riportato questi versi da Anarchy in the UK:
“How many ways to get what you want/I use the best/I use the rest/I use the enemy/I use anarchy/Cause/I wanna be anarchy/It’s the only way to be”
Fosse per lei partirebbe coi Sex Pistols per il Nicaragua.
In un giorno di marzo Maria Stella ha incollato la locandina di Manhattan ritagliata dalla pagina dei cinema di Repubblica. Sotto: Pensa a me come a una deviazione sull’autostrada della vita. Firmato Woody. Maria Stella forse non è più tanto innamorata di Matteo…

Smemorati!
Il dittatore Somoza viene cacciato dal Nicaragua. I Sandinisti prendono il potere.
L’ayatollah Khomeini rientra in Iran e proclama la Repubblica islamica.
L’Unione Sovietica invade l’Afghanistan.
Prime elezioni europee.
La lady di ferro Margaret Thatcher, del partito conservatore, è la prima donna eletta alla guida di un governo britannico.
In commercio i primi compact disc.


1980
Matteo ha comprato la Smemoranda ’80 nel disperato tentativo di recuperare Maria Stella. Errore. Lei si è messa con tale Mirko, uno stronzo che l’agenda al massimo la infila sotto alla gamba del tavolino per non farlo ballare. Ammesso che un tavolino ce l’abbia, uno che non legge, non scrive, non fa un tubo. Oddio, qualcosa bene la farà pure, ‘sto Mirko. Lasciamo perdere. A Matteo passa un brivido per la schiena. Diffidare di quelli che hanno la cappa nel nome. Mentre Maria Stella e l’orrido Mirko se la godono, Matteo scrive UN CAZZONE sul frontespizio dell’agenda, dove è stampato Questa Smemoranda è di…. Matteo si sente così. Autocritico. O, se si vuole, consapevole. Però sopra, dopo qualche mese, ci ha incollato la foto dei Blues Brothers con la frase di Belushi: Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. È il segno del cambiamento. Con la primavera recupera le forze, riesce persino a leggere metà del Nome della rosa. Poi però esce il film, lo va e vedere e pianta lì il libro. In agosto va a Rimini dove conoscerà Karen. Una strana, tedesca. Una, per dire, che gioca a hockey su prato. Resoconto degli amplessi su Smemoranda (quest’anno a righe, ma sarà l’unica volta), dal 6 agosto al 27. Poi lei parte e non si fa più viva. Diffidare di quelle con la cappa nel nome. Per fortuna Karen è una che non si tirava indietro. Sono state tre settimane intense, perfino per un sedicenne: non bastano le pagine di Smemoranda fino a novembre, a raccontare. Il 2 agosto Matteo è andato a Rimini in treno. Ha sfiorato per poche ore la strage della stazione di Bologna. In quella data ha scritto: orrendo attentato… questa volta li becchiamo. È lì che aspetta ancora adesso. A novembre, finiti i resoconti su Karen, c’è una foto di Ronald Reagan vestito da cowboy. Sotto: nuovo presidente Usa. Il prossimo è Toro Seduto. Sbagliato. Il prossimo sarà ancora il cowboy e quello dopo un pirla e quello dopo ancora uno che suona il sax, per tornare ancora a un pirla.

Smemorati!

Muore Tito, capo della Repubblica di Jugoslavia.
In Polonia nasce Solidarnosc.
Terremoto in Irpinia.

1981
Ercole suona il sax. A dispetto del nome è molto magro e vanta degli ottimi brufoli della stessa tonalità dell’interno di Smemoranda ’81. Fuxia. In compenso ha il collo della camicia grigio, come la copertina. Nonostante sia così mingherlino Ercole si sente molto Jena Plissken, l’eroe di 1997 Fuga da New York, uscito in quell’anno, delle cui foto ha tappezzato l’agenda. Ma anche un po’ il De Niro di New York New York, di qualche anno prima. È il nuovo fidanzato di Maria Stella, il quinto. È chiaro che Maria Stella ha bruciato le tappe, a sedici anni lo si deve fare. Anche Ercole ha sedici anni. Il sax lo suona malissimo, però ha un pregio: non ha neanche un disco di Fausto Papetti e tutti quelli di Gato Barbieri. Dalla Smemoranda di Ercole: 13 marzo: attentato al Papa. 29 luglio: Carlo d’Inghilterra sposa Diana. Un miliardo di persone segue la cerimonia in tv. Io no. È grave? Agosto: Grecia. Ho iniziato a leggere qualcosa di Elias Canetti. Sarà anche interessante ma due palle! Evitare come la peste i Nobel per la letteratura! Settembre. Andato a vedere Anni di Piombo della Von Trotta. Sarà anche interessante ma due palle! Evitare come la peste il cinema tedesco! Novembre. Maria Stella storia finita. Due palle! Evitare come la peste quelle a cui piacciono i Sex Pistols. 7 dicembre: a sciare a Madesimo. Non c’è neve. Ma c’è Claudia. L’ho rivista dopo tre anni. Non male. Verrà su coi suoi anche a Natale.


Smemorati!

Colpo di Stato in Polonia: Jaruzelski prende il potere e dichiara fuorilegge Solidarnosc.
In Italia scoppia lo scandalo della loggia massonica P2.
Si comincia a parlare di AIDS.

1982
Smemoranda ’82. Nera, senza pezzi scritti (sarà l’unica, a far comunella con quella a righe).
Su quella di Ercole: Gennaio Claudia ti amo. Febbraio Claudia ti amo. Marzo Ti amo Claudia. Aprile Claudia più cuoricini. Maggio Claudia forever. Giugno Claudia ti adoro. Luglio Campioni del Mondo! (ragazze, non si può pretendere…)
Agosto Claudia sei un mito più trenta pagine di Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia Claudia.
Settembre Sono appena tornato da Viserba. Altro che vado al massimo vado in Messico, caro il mio Vasco. Claudia scia anche d’estate, allo Stelvio.
Ottobre Novembre Figurine dei calciatori.
Dicembre Finalmente sono andato a vedere Blade Runner. “Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginare. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione… Ho visto i Raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser… E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia… Vieni, è tempo di morire…” Ma che figata.

Smemorati!

Migliaia di Palestinesi vengono uccisi nei campi profughi di Sabra e Chatila in Libano.
Roberto Calvi, presidente del Banco Ambrosiano, viene trovato impiccato sotto il ponte di Blackfriars a Londra.
A Palermo viene assassinato dalla mafia il generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Muore John Belushi.

1983
Smemoranda 1983 in possesso di Claudia. Intonsa. È stato l’ultimo tentativo settembrino del disperato Ercole. Gliel’ha regalata. Per farlo ha dovuto rubare la sua. Così: è entrato da Feltrinelli un sabato, col casino. Ha comprato la Smemoranda per Claudia. È uscito. Ha messo la Smemoranda nel Vespino. È rientrato con lo scontrino. Ha preso un’altra Smemoranda. Ci ha infilato dentro lo scontrino. Ha fatto per uscire. Lo hanno fermato. Ha fatto vedere lo scontrino. Lo hanno fatto andare con tante scuse. È uscito. Non c’era più il Vespino. È rientrato da Feltrinelli con le lacrime agli occhi. Ha chiesto di fare una telefonata perché gli hanno rubato il Vespino. Ha fatto la telefonata. Ha aspettato che suo padre lo venisse a prendere. Alla fine è uscito con suo padre ringraziando. Con due Smemorande sotto il braccio. Così Claudia ha avuto la sua Smemoranda. Ma Claudia scia, che le frega di scrivere sulle agende. Figurarsi di leggere. Peccato perché quell’anno si è persa, tra l’altro, il primo governo Craxi. L’inizio dello yuppismo. La fine dei dieci anni di dittatura di Pinochet in Cile. Scarface di Brian De Palma, Zelig di Woody Allen, Il grande freddo di Lawrence Kasdan.

Smemorati!
In Europa si svolgono imponenti manifestazioni contro l’installazione degli euromissili.
A Roma sfila mezzo milione di persone.

1984

I genitori di Claudia vengono trasferiti a Napoli per lavoro. Così impara a voler sciare sempre. Il nuovo prof di Claudia, quello bello di filosofia, usa la Smemoranda. Claudia, che è innamoratissima, bivacca al primo banco, si fa interrogare un giorno sì e un giorno no, compra la sua prima Smemoranda. Che è verde e nel risguardo ha una gigantesca anguria. Per recuperare gli anni perduti ed essere credibile agli occhi del prof Claudia se la tira anche più del dovuto. Legge, come molti in quell’anno, L’insostenibile leggerezza dell’essere senza capirlo (come tutti i molti di quell’anno) e millanta di conoscere il Nobel per la letteratura Jaroslav Seifert. Va a vedere Paris, Texas di Wenders e si addormenta ai titoli di testa. Il giorno dopo lo recensisce in classe per farsi notare. Per fortuna il prof sta leggendo il Corriere dello sport che annuncia Diego Maradona al Napoli.

Smemorati!
In India viene assassinata Indira Gandhi capo del Governo.
A Bhopal (India) una fuga di gas venefico causa 2.500 morti.
In Gran Bretagna i minatori scioperano a oltranza contro il governo conservatore della Thatcher.
In Italia, Val di Sambro, scoppia una bomba sul rapido Milano-Napoli pieno di passeggeri in viaggio per le vacanze di Natale.
Muore Enrico Berlinguer.
A Roma un milione di persone scende in piazza per difendere la scala mobile.


1985
Claudia conosce Francesco allo stadio San Paolo (lei ci era andata con la classe, assieme al prof di filosofia). Lui è a Napoli solo qualche giorno, perché in realtà si è trasferito da un anno a Milano, dove studia architettura. Claudia ha diciott’anni, Francesco ventuno. La cosa più importante che ha fatto Francesco nell’84 è stata quella di andare ai funerali di Berlinguer. Claudia al concerto di Vasco Rossi. Però Claudia sta facendo passi da gigante. Sarà l’aria di Napoli, sarà il prof di filosofia ma ora sa Kant a menadito, solo l’anno prima credeva fosse una marca di sigarette. La sua Smemoranda dell’85 è gialla, con dentro, sul risguardo, una vivida luna crescente e un gatto dagli occhi rossi. Trascorrono i mesi. Ogni tanto Claudia torna a Milano dove passa qualche giorno con Francesco. I resoconti di questi suoi soggiorni si alternano, sull’agenda, agli avvenimenti di quel periodo. L’inverno più freddo degli ultimi vent’anni, l’elezione di Gorbaciov, il sequestro della nave Achille Lauro, gli scontri razziali in Sudafrica.
Anche Francesco sulla sua Smemoranda si appunta molte delle cose che gli succedono intorno. Dai morti dello stadio Heysel di Bruxelles al Live Aid di Bob Geldolf. Dallo Jaruzelski polacco all’abbandono delle scene del pessimo Pol Pot.
È bello vederli assieme, Francesco e Claudia, con la loro Smemoranda gialla. Si lasceranno prima che la prossima Smemoranda, color blu-cina, arrivi in libreria. E dai, proprio adesso che ve l’avevamo dedicata all’amore…

Smemorati!
A Auckland (Nuova Zelanda) il peschereccio di Greenpeace Rainbow Warrior subisce un attentato e viene affondato. Un morto. Greenpeace protestava contro i primi esperimenti nucleari francesi a Mururoa.

1986
Maria Stella ha ventun anni e un magnifico paio di jeans che la fasciano come una mummia. Ha anche un discreto sedere, va detto. D’altra parte ce l’ha anche Francesco, un discreto sedere, dentro ai suoi jeans. E dire che da qualche parte hanno scritto che negli Stati Uniti le maggiori fabbriche di jeans stanno licenziando decine di migliaia di dipendenti. Sarà il riflusso, ma ai due la cosa non li tange. E infatti stanno comprando, senza conoscersi, la loro Smemoranda ’86, quella blu, appunto. Sono alla cassa, a Maria Stella sono rimaste soltanto diecimila lire, l’agenda ne costa undici. Francesco si accolla le mille. Poi si accolla Maria Stella con i suoi occhi verdi. Tramite: aperitivo al cubano, cena dal greco, birra all’irlandese. Dopo-pub a casa del napoletano, cioè lui. Dovrà risparmiare una settimana per recuperare la spesa abnorme, ma Maria Stella è finita cotta come una pera. Lui anche, naturale. Adesso i jeans non servono più a molto. Se ne stanno sulla sedia accanto al letto. A parte le imprese di Maradona, che tra l’altro vince anche i Mondiali con l’Argentina, e che occupano una metà della Smemoranda di Francesco, le due agende per tutto l’anno marceranno parallele. Il Craxi bis, la liberazione di Enzo Tortora, Moravia che sposa Carmen Llera, Nove settimane e mezzo, Gorbaciov che annuncia la Glasnost, Reagan che bombarda Tripoli e Gheddafi che tenta di bombardare Lampedusa. La voglia di sposarsi. Benedetta generazione di precipitosi…

Smemorati!
A Chernobyl (Unione Sovietica) esplode un reattore atomico nella centrale nucleare. È il più grave disastro ecologico nella storia del pianeta.

1987
Sulla Smemoranda grigio perla di Francesco e Maria Stella del 1987 ci sono cose troppo private per poterle raccontare. Lei è incinta ed è contenta. Lui anche, è contento. Benedetta generazione di incoscienti… Ha inizio in Palestina l’Intifada. Viene dissequestrato dopo quattordici anni Ultimo tango a Parigi. Escono Full Metal Jacket e Il cielo sopra Berlino. Crolla la Borsa a Wall Street e Mike Tyson vince il mondiale dei massimi a vent’anni.
A fine anno, 25 ottobre, c’è il matrimonio di Francesco e Maria Stella. È per fare contenti i genitori di lei, scrive sulla Smemoranda Francesco.
È per ricevere i regali e mettere su una casa decorosa, visto che Francesco non ha un becco di una lira, scrive Maria Stella sulla sua Smemoranda.
È perché siete tutti e due delle merdacce incoerenti, aggiunge sulla Smemoranda di Maria Stella l’adolescente Marco. E tu sei uno stronzo curiosone che legge le Smemorande degli altri, annota Maria Stella. Però i due in fondo si vogliono bene, sono o non sono fratello e sorella?
Siamo in pieno riflusso. E vai con il rilancio alla grande della famiglia…

Smemorati!

In Gran Bretagna viene rieletta Margaret Thatcher a capo del governo.
Muoiono Renato Guttuso, Carlo Cassola, Primo Levi e Andy Warhol.
Si comincia a parlare di buco nell’ozono.

1988
Dalla Smemoranda ’88 (color canna di fucile) di Marco, età sedici anni. Oggi, 15 maggio 1988, alle ore dodici e trentasei sono diventato zio. È nata la figlia di mia sorella Maria Stella. Con grande originalità l’hanno chiamata Maria Luna. Cazzi suoi. Nome importante, auguri. Però dicono che è bella e pare abbia gli occhi verdi come noi. E poi Maria Luna a me piace. Mi piacerebbe anche a me chiamarmi Marco Sole. E se il marito di mia sorella si chiamasse Francesco Mercurio Plutone in fondo non stonerebbe. Per uno che tiene al Napoli. Domani glielo dico.
Altre cose e personaggi meno importanti di Maria Luna appuntati sulla Smemoranda di Marco. I sovietici si ritirano dall’Afghanistan, Khomeini condanna a morte lo scrittore Salman Rushdie, la guerra Iraq-Iran, Bush presidente, la cacciata di Pinochet, Rain Man, Alberto Tomba, gli scioperi di Danzica, Ayrton Senna.

Smemorati!
Iniziano scontri etnici tra Hutu e Tutsi in Burundi. Si contano tra i 5 e i 24 mila morti. I profughi che si rifugiano in Ruanda sono oltre 60.000.


1989
Maria Stella sulla sua Smemo ’89 (quella piccola: c’è dall’88) ha riportato la citazione che Sergio Leone, scomparso in quell’anno, aveva messo nel suo film Giù la testa: La rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un’opera letteraria, un disegno e un ricamo; non si può fare con tanta eleganza, serenità e delicatezza, né può essere così garbata, cortese, contenuta e magnanima. Mao Tse-Tung.
Matteo sulla sua Smemoranda ’89 (formato normale, verde, quella con le biglie colorate) potrebbe scrivere che: A. Solidarnosc vince le elezioni in Polonia. B. Gli studenti di piazza Tien an-Men vengono massacrati dall’esercito cinese. C. Crolla il muro di Berlino. D. Il dittatore romeno Ceausescu viene arrestato e giustiziato. E. Muore Khomeini.
Matteo sulla sua Smemoranda ’89 scrive soltanto: Zenga Bergomi Brehme Ferri Mandorlini Berti Matteoli Matthaeus Diaz Bianchi Serena. È l’Inter dello scudetto dei record.

Smemorati!
Elezioni in Cile: Aylwin presidente. Ma Pinochet è ancora comandante delle Forze armate.


1990
Un esempio dei miglioramenti di Matteo.
Sulla sua Smemoranda ’90, copertina argento, ha scritto: dieci anni fa hanno ucciso John Lennon, quello di Imagine.
“Imagine there’s no heaven/It’s easy if you try/No hell below us/Above us only sky/Imagine all the people/Living for today/Imagine there’s no country/It isn’t hard to do/Nothing to kill or die for/And no religion too/Imagine all the people/Living life in peace…/You may say I’m a dreamer/But I’m not the only one/I hope someday you’ll join us/And the world will be as one/Imagine no possessions/I wonder if you can/No need for greed or hunger/A brotherhood of man/Imagine all the people/Sharing all the world/You may say I’m a dreamer/But I’m not the only one/I hope someday you’ll join us/And the world will live as one”
Matteo ne traduce un pezzo.
Prova a immaginare che non ci siano più né paradiso né inferno, è facile se ci provi, solo il cielo sopra di noi; prova a immaginare che tutta la gente viva solo per l’oggi, prova a immaginare che non ci siano più confini, non è difficile farlo. Più niente per cui uccidere o morire, più nessuna religione, prova a immaginare che tutti vivano in pace… Dirai che sono un sognatore, ma non sono da solo, spero che un giorno tu sarai dei nostri, e il mondo non sarà più diviso…
Meglio che niente.

Smemorati!
In Sudafrica viene liberato dopo 28 anni di carcere Nelson Mandela, capo dell’African National Congress.
L’Iraq di Saddam Hussein invade il Kuwait.
In Polonia viene eletto presidente Lech Walesa, leader di Solidarnosc.


1991
Cose non importantissime tratte dalla Smemoranda ’91 di Ercole (esterno rosso, interno verde. La Smemoranda, naturalmente, ma un po’ anche Ercole): l’Albania diventa repubblica parlamentare; Slovenia e Croazia indipendenti; dissoluzione del patto di Varsavia; Gorbaciov si dimette e Boris Eltsin sale al potere. Film: Il silenzio degli innocenti, Thelma & Louise, Riff Raff. Il dramma dei Curdi. Cose decisive: esce Nevermind dei Nirvana. Impazzano le top model Carla Bruni, Naomi Campbell, Linda Evangelista, Claudia Schiffer. Appunto importantissimo di Ercole. A proposito, che fine avrà fatto Claudia?

Smemorati!

Scoppia la Guerra del Golfo: liberato il Kuwait dalle forze dell’ONU guidate dagli Usa. Si intensifica l’embargo contro l’Iraq: a pagarne il prezzo più alto sarà la popolazione civile.
In Sudafrica viene abolito l’apartheid.
Cade il regime di Siad Barre in Somalia: inizia la guerra civile.
In Italia il Partito Comunista Italiano si trasforma in Partito Democratico della Sinistra.


1992
Anche Claudia insegna. Sulla sua Smemo turchese ha evidenziato la citazione sul frontespizio di Edgar Allan Poe: Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte. In aprile si è appuntata in rosso: ore 18.15 ha chiamato Ercole!!! Viene a Napoli domani. Aperitivo? Cena? Sono curiosa.
Dalla Smemoranda di Ercole, stesso anno. 25 gennaio manifestazione contro il razzismo. In duecentomila! Maggio ma Claudia è fantastica! E com’è cambiata! Pensare che era così bella ma così banale quando l’ho conosciuta... Adesso mi sa che il banale sono io...
23 maggio attentato a Giovanni Falcone.
Settembre lo scandalo di Mario Chiesa, sui giornali questa operazione la chiamano Mani Pulite.
Ottobre mi sono rimesso con Claudia.

Smemorati!

Bill Clinton, del partito democratico, vince le elezioni presidenziali in Usa.
Cresce il fondamentalismo islamico in Egitto e Algeria.
Carestie e scontri tra civili in Somalia: l’ONU interviene con una missione di pace che coinvolge anche l’Italia.
In Bosnia-Erzegovina scoppia la guerra civile.


1993
Matteo ha regalato a sua sorella Maria Stella la Smemoranda Cult, numerata per collezionisti. Ha il disegno di un bar in copertina. Maria Stella la userà per scrivere i progressi che sta facendo Maria Luna che ora ha cinque anni. Dal canto suo Matteo scrive sulla sua Smemoranda (nera) dedicata alla notte: arresto di Totò Riina, nuova costituzione democratica in Sudafrica, nascita dell’Unione Europea. E poi Caro diario di Nanni Moretti. Solo uno come lui poteva girarsi un quarto d’ora di viaggio in Vespa. Però c’è della poesia in quel pellegrinaggio nel cuore di Pasolini. A proposito: d’ora in poi non potrò più ascoltare il Concerto di Colonia di Keith Jarrett senza pensare a quelle immagini. Potenza del cinema o potenza di Moretti…

Smemorati!
Accordo tra Rabin e Arafat sulla pace tra Israele e Palestinesi.
Indipendenza dell’Eritrea dall’Etiopia dopo anni di guerra.
La Cecoslovacchia si divide: nascono la Repubblica Ceca e la Slovacchia.


1994
Dalle Smemorande 1994 gialle. Citazione di Matteo: “Eri quasi arrivato, ma non ce l’hai mai fatta. E se dovevi farcela ce l’avresti già fatta”. Pulp Fiction. Citazione di Francesco: “Stai bene? Prova a dire qualcosa”. “Qualcosa”. Pulp Fiction. Citazione di Maria Stella: “Tre pomodori camminano per strada. Papà pomodoro, mamma pomodoro e pomodorino. Il pomodorino cammina con aria svagata e papà pomodoro allora si arrabbia e va da lui, lo schiaccia e dice: ‘Fai il concentrato’”. Pulp Fiction. Citazione di Claudia: “Ti amo, zucchino mio”. “Ti amo, coniglietta mia”. Pulp Fiction. Dalla Smemoranda di Ercole: “I giorni in cui dimentico sono finiti. Stanno per cominciare i giorni in cui ricordo”. Pulp Fiction.
Film dell’anno 1994 – indovina? – Pulp Fiction. Per Maria Luna Il Re Leone.

Smemorati!
Rivolta degli Indios del Chiapas in Messico.
Nelson Mandela diviene presidente del Sudafrica in occasione delle prime elezioni libere multirazziali.
La Russia invade la Cecenia, repubblica federata che aveva proclamato l’indipendenza.
Il centro destra vince le elezioni in Italia: Berlusconi va al governo.


1995
Francesco ha trentun anni, una moglie di trenta, una figlia di sette. Ha aperto con due giovani soci, Giorgio e Mario, un piccolo studio che ristruttura appartamenti. Giorgio usa la Smemoranda classica grigia con scritta nera, Mario la Smemo, Francesco la settimanale.
Esce Terra e libertà di Ken Loach. I Paesi della Comunità Europea abbattono le dogane. Cuba apre agli investimenti dall’estero. Il ministro Rabin viene ucciso in Israele.

Smemorati!
Burundi e Zaire vengono coinvolti nella crisi del Ruanda che provoca migliaia di morti e profughi.
La Francia effettua esperimenti nucleari negli atolli di Mururoa e Fangataufa nella Polinesia francese.
Termina la guerra in Bosnia-Erzegovina.
In Italia cade il governo Berlusconi.

1996
Smemo 1996 copertina blu d’oriente con scritta rosa. Ma ci sono anche altri abbinamenti: scritta bianca, blu o verde. Il tema è il Mediterraneo. E infatti quell’anno Matteo va in vacanza in Grecia. Claudia e Ercole a Pantelleria. Francesco, Maria Stella e Maria Luna a Formentera. Diana e Carlo d’Inghilterra invece in Sardegna assieme non ci andranno più. Divorziano. I Talebani, che se ne fregano del mare, prendono il potere in Afghanistan, Clinton viene rieletto presidente. Entra sul mercato il terribile Tamagotchi, pulcino virtuale. Matteo ne compra uno e lo ammazza dopo sei ore.

Smemorati!
In Perù un commando di guerriglieri assalta l’ambasciata giapponese facendo numerosi ostaggi.
Il Likud, partito di destra, vince le elezioni in Israele.
Prodi vince le elezioni politiche in Italia con la coalizione dell’Ulivo. Al governo per la prima volta i partiti della sinistra.
Il World Wide Web (www), sistema di navigazione della rete Internet, si afferma in tutto il mondo.


1997
Dalla Smemoranda nera e grigia di Ercole: “Alle prese con una verde Milonga/Il musicista si diverte e si estenua.../E mi avrai, verde Milonga che sei stata scritta per me/Per la mia sensibilità, per le mie scarpe lucidate/.../Io sono qui, sono venuto a suonare/Sono venuto ad amare e di nascosto a danzare/...” Paolo Conte. Dalla Smemoranda fragola di Claudia: “Con tua moglie che lavava i piatti in cucina e non capiva/con tua figlia che provava il suo vestito nuovo e sorrideva/con la radio che ronzava/per il mondo cose strane/e il respiro del tuo cane che dormiva.../com’è che non riesci più a volare?” De André-De Gregori. Dalla Smemoranda di Maria Stella: “Se sotto il cielo/c’è qualcosa di speciale/passerà di qui prima o poi...” Ligabue. Dalla Smemoranda di Francesco: “L’amore è carte da decifrare/e lunghe notti e giorni per imparare/io se avessi una penna ti scriverei/se avessi più fantasia ti disegnerei/su fogli di cristallo da frantumare/guai se avessi un coltello per tagliare/...” Ivano Fossati. Dalla Smemoranda di Marco: “(…) è un giorno così nuovo/che sembra che non abbia mai sofferto/non riesco a immaginare/che un tempo questa terra fu un deserto/raccolgo con le mani/manciate di acqua fresca trasparente/e poi mi guardo intorno e son tranquillo/di vivere così/semplicemente/la pace” Jovanotti.

Smemorati!
Liberati gli ostaggi dell’ambasciata giapponese in Perù.
Dopo oltre 150 anni Hong Kong torna sotto la sovranità cinese.
In Algeria si susseguono gli attentati del GIA (Gruppo Islamico Armato).
L’Europa si mobilita contro la pena di morte negli Usa in occasione dell’esecuzione di Joseph O’Dell nello Stato della Virginia.
In Gran Bretagna viene eletto capo del governo Tony Blair, laburista.
In Francia i socialisti vincono le elezioni e Leonard Jospin diventa Primo Ministro.
Si diffonde la campagna internazionale per la messa al bando delle mine.
Terremoto in Umbria e Marche.
Scoppia in Europa il caso “mucca pazza”.
A Edimburgo viene clonata la pecora Dolly.


1998
Matteo, re dell’informatica, va ad abitare e lavorare a San Francisco. Porta con sé la sua ultima Smemoranda verde. Oggi vive con Steve in una splendida villetta celeste in fondo a Castro Street. Il Papa non condivide, però, per non fare l’antiquato, va a Cuba e incontra Fidel Castro.
Crollano le Borse asiatiche. Francesco e Maria Stella, che hanno comprato la casa col mutuo indicizzato allo yen, paiono contenti. Forse coi soldi che risparmiano ci scappa un viaggetto in agosto a Bali. Col cavolo: in Indonesia si dimette il dittatore Suharto. Non è aria.

Smemorati!
Bill Clinton è sottoposto a procedimento di impeachment per scandalo sessuale (Sexgate).
In Kossovo nasce l’UCK, esercito di liberazione del Kossovo.
Si avvia la prima fase dell’Euro (moneta unica europea).


1999
Marzo. La Nato bombarda Belgrado.
Aprile. Ercole e Claudia si lasciano. Succede. Ma, come si dice in questi casi, restano amici. Poesia di Ercole sulla sua Smemoranda (nera con impronta): Per lavarti via/dalla vita mia/ho portato la tua roba/in lavanderia.
Claudia va a vivere da un’amica. Si sposerà due anni dopo con Paolo, un operatore turistico. Viaggerà molto. Ma questa è un’altra storia.
Francesco e Maria Stella si sono buttati nel volontariato. Organizzano aiuti per il Kossovo. Lo studio di Francesco si è ingrandito. Maria Stella aspetta il secondo figlio.
Matteo diventerà ricco con una serie di sistemi da lui inventati sull’utilizzo di Internet. Steve lo lascerà per un attore del cinema. Matteo ha qualche anno di sbandamento, ma nel 2006 conoscerà finalmente l’uomo della sua vita. Si chiama Robert. Ma tutto questo ancora non lo sa. Anche perché Robert, per ora, ha solo 17 anni…

Smemorati!
A Seattle si riunisce il WTO (organizzazione mondiale del commercio che comprende USA, Europa, Canada e Giappone) per decidere sull’economia mondiale. Migliaia di dimostranti provenienti da vari Paesi si danno appuntamento e riescono con la loro pressione a impedire la regolare conclusione dei lavori.
Spettacolare eclissi di sole visibile in quasi tutta l’Europa.


2000
Smemoranda 2000. Blu col bidone. Duemila o Duemela, come racconta il titolo? Già, perché delle nuove generazioni, quelle che non c’erano all’origine, non tutti sanno che la mela è da sempre il logo di Smemoranda. Maria Luna fa la seconda media. Ha risparmiato un mese e si è comprata di nascosto la sua prima Smemoranda. I suoi genitori lo sanno ma fanno finta di niente. In fondo, Maria Luna è un po’ più matura della sua età, anche se si chiederà per sedici mesi se quel Duemela era un refuso...
La Smemoranda di quest’anno ha come sempre un tema. Questa volta è: “Quello sporco ultimo mito”, là dove si celebra il mito e la sua smitizzazione. Maria Luna di miti non ne ha già più molti, forse non ne ha alcuno. Mito, logo, potere… sono parole che le hanno insegnato a non sopravvalutare. Chissà se reggerà… Per ora sbircia suo zio Marco, forse l’unico mito che si concede. Marco, uno che dai miti ha imparato a non farsi fregare. Chissà se un giorno riuscirà a essere davvero come lui…

Smemorati!
Musica: impazza la grande qualità dei “vecchi”. La raccolta 1 dei Beatles e Supernatural di Carlos Santana impressionano le classifiche di tutto il mondo. In Italia viene approvata la legge sulla Par Condicio. Sarà per quello che le classifiche di musica italiana vedono al primo posto Squerez dei Lunapop?
Elezioni: in Spagna vince il conservatore Aznar. Negli USA il conservatore Bush. Muoiono Craxi, Bartali e Gassman. Anche nella televisione italiana fa capolino il Grande Fratello.


2001
Maria Luna fa la terza media e ha una Smemoranda rossa con una bicicletta in copertina. A luglio è in vacanza in Liguria. Zio Marco la invita a quella che resterà la prima e per lungo tempo l’ultima manifestazione della sua vita, quella sul G8 di Genova. Ci sarebbe troppo da raccontare. Ci sarebbe troppo da scrivere. A noi non resta che qualche riga ricopiata da Maria Luna sulla sua agenda nell’agosto di quell’anno: “Sto leggendo No Logo di Naomi Klein. A pagina 89, in apertura del capitolo ‘Il mercato giovanile e il cool’, c’è questa dichiarazione a Vogue dello stilista Lacroix: ‘È terribile da dirsi, ma molto spesso l’ispirazione per i capi d’abbigliamento più interessanti viene dalle persone più povere’. Che schifo…”

Smemorati!

Muore Carlo Giuliani alla manifestazione sul G8. Una morte fragile destinata a diventare “pesante”. Riporteremo su Smemoranda 2002, in un racconto d’apertura, le nostre emozioni su quelle giornate. In tanti anni di protesta civile non ci era mai capitato di vedere boy scout a fianco di operai, studenti di tutto il mondo con casalinghe, ecologisti con militanti severi…, accomunati da un unico grande sogno: un pianeta più umano dove il profitto non sia al primo posto.
Poi, l’11 settembre di quell’anno, c’è l’attentato delle Torri Gemelle.


2002
Nell’incalzare degli avvenimenti ci siamo dimenticati di Luca. È il secondogenito di Maria Stella. È nato il 15 aprile del 2000, ariete. Nel 2015 comprerà la sua prima Smemoranda.
Ercole è andato a vivere sul Lago Maggiore. Luino. Ha aperto un ristorante per milanesi in gita e svizzeri in vacanza. Un wine bar, dice lui: “Ercolino Pane & Vino”. Prima di chiudere in rosso per aprire una scuola di windsurf a Caldè, conoscerà Britta, una biondissima danese con gli occhi azzurri come il cielo di Lombardia “così bello quand’è bello, così splendido, così in pace”. Ma siccome la bella Britta non conosce i Promessi sposi lo mollerà nel 2005. E parrà un po’ meno splendida e molto meno in pace. Chissà se a Claudia piace il windsurf, pensa Ercole accarezzando una rentrée in terza battuta. Ma si può bell’e consumare nel pensiero perché ormai Claudia, la sua doppia-ex, è definitivamente lontana. Come sta scritto nella Smemoranda azzurra di quell’anno: “giriamo pagina”. Claudia è a fare l’istruttrice di sub all’atollo di Ari, Maldive. Il suo compagno Paolo da un anno l’ha convinta a trasferirsi con lui, che gestisce un villaggio là. Sulla sua Smemoranda, davanti a un tramonto sulla laguna corallo, Claudia legge una citazione di Pessoa: “Non basta aprire la finestra/per vedere la campagna e il fiume./Non basta non essere ciechi/per vedere gli alberi e i fiori…/C’è una finestra chiusa e tutto il mondo fuori/e un sogno di ciò che potrebbe essere visto se la finestra si aprisse.” Claudia ora ci crede…

Smemorati!
L’euro è la nuova moneta europea. Lula è il nuovo presidente del Brasile. Ex operaio, ex sindacalista, non gli davano due lire. Sarà rieletto nel 2006. Muore Billy Wilder, il più grande regista della commedia americana. L’uomo che pur odiandola rese grande Marylin Monroe. Al cinema esplodono Harry Potter e Il signore degli anelli. Il Liga è in testa alla musica italiana assieme alla Pausini e a Giorgia. Nasce il movimento dei “girotondini”. Muore Marco Biagi in un agguato delle B.R.


2003
Lo studio di ristrutturazione di Francesco va avanti bene. Lui e i suoi soci Giorgio e Mario dal 2001 usano la 12 mesi. È diversa dalla 16 e contiene racconti inediti di grandi scrittori italiani. A volte, quando è al telefono con qualche fornitore prolisso, Francesco fa in tempo a leggere un racconto intero…
Giorgio e Mario non si occupano soltanto di architettura e di volontariato. Suonano. Sono più giovani di Francesco (sono del ’70) ma hanno già un’età troppo adulta per permettersi un gruppo rock di primo pelo. E infatti fanno jazz, così questo racconto a incastro resta credibile. E l’incastro, dove sta? Sta in Ercole, che ignaro del giro che sta per riportarlo a Maria Stella (il suo primo amore), entra nella mitica “Piola Square Jazz Band” di Giorgio e Mario. E se qualcuno trova pretestuoso il collegamento vada a vedersi qui sopra l’inizio del 1981: “Ercole suona il sax.” Ora dignitosamente. Tanto per dire che non siamo completamente rimbambiti e un po’ di memoria ce l’abbiamo ancora. Un giorno a una festa di piazza nella Bassa Padana Maria Stella e Francesco vanno a vedere la “Piola Square”. Maria Stella vede sul palco Ercole, ci mette un po’ ma poi capisce. Ercole vede in prima fila Maria Stella, ci mette un po’ e sarebbe ancora lì arrovellato dai dubbi se non fosse per il dopo spettacolo. Davanti a luganeghe e Lambrusco lei va da lui e lui fa finta di averla riconosciuta da subito. Falso ma simpatico. Perché la serata si fa lunga e tutto il gruppo insieme si butta in un revival di volti, parole, fatti che, vista l’ambientazione, si barcamena tra l’Amarcord di Fellini e il Novecento di Bertolucci. Risboccia un amore antico? Macché. Mica tutto deve chiudersi a cerchio, se no si perde credibilità. Per la cronaca la 16 mesi (che usa la piccola Maria Luna) è nera e arancio e ha per tema “Odi et amo”, con molta più propensione per l’“amo”…

Smemorati!
Estate. Sale la temperatura in tutta Europa, è record. Sale la temperatura anche a Baghdad. Stati Uniti e Gran Bretagna bombardano l’Iraq. È la Guerra del Golfo. Per fortuna finirà presto, dicono… Arnold Schwarzenegger viene eletto governatore della California. Muore Giorgio Gaber, un Maestro a cui anche Smemoranda deve qualcosa.


2004
Vogliamo dirla tutta? Matteo se la gode a San Francisco. È ricco, abbastanza famoso, prevalentemente gay. Ma non dimentica l’Italia. Per esempio quest’anno si è fatto mandare una Smemoranda 16 mesi bianca (“Un mondo di liberi”). Ne ha regalata una anche a Steve, il suo ex, che ha lasciato l’attore e ora vive con un fenomeno del football americano, Gerry Peloso. Quella di Steve è arancio (“Un mondo di soli”). Persino Britta, che ora è tornata a vivere a Aalborg, nello Yutland, ha ricevuto una Smemoranda dal suo ex Ercole. Lei non ha mai voluto imparare l’italiano però il frontespizio è perfetto per certi filtri… Per la cronaca la sua sedici mesi è nera (“Un mondo di sogni”). Ercole si è tenuto per sé la blu (“Un mondo di cieli”).
La Guerra va avanti. Smemoranda ha sul frontespizio nero una bandiera della pace. E una frase dello scrittore, che fu soldato, Mario Rigoni Stern: “Pace, se lo dici e lo ripeti poi si avvera”…

 

Smemorati!

In Spagna Zapatero è il nuovo Primo Ministro. In Usa rivince Bush. In Iraq scoppia lo scandalo delle torture inflitte ai prigionieri da alcuni soldati americani. In Italia da quest’anno il servizio di leva obbligatorio... non è più obbligatorio. Il mondo occidentale impara una parola nuova: tsunami. Sono 150.000 i morti per l’inondazione in Oriente. Muore un’infinità di miti: Marlon Brando, Ray Charles, Nino Manfredi, Marco Pantani. E Yasser Arafat, Norberto Bobbio, Tiziano Terzani. Muore Ronald Reagan.

 


2005
Maria Luna ha 17 anni. Ci sta che s’innamori? Ci sta che vada per la prima volta in vacanza con il suo grande amore? Si chiama Roberto, detto Bob. Bob usa Comix per leggere le barzellette. Maria Luna, che ha una Smemoranda di taglia media, rossa come il suo cuore con la scritta “M’ama non m’ama” guarda il frontespizio di panna liquida con una grande fragola che galleggia fiera. Poi guarda Bob, poi riguarda la fragola. Non siamo tutti uguali, per fortuna, pensa. E continua ad amare Bob perché sa che è un po’ pigro, ma cambierà. Purtroppo Bob si innamorerà presto di una squinzia ripetente che gira con l’agenda D&G. Contenti loro. Maria Luna, prima che esca la 2006 blu con l’arcobaleno avrà già Alessandro, quello sì che è figo. Fa sempre la cosa giusta, e sa accarezzare. Non ce n’è tanti in giro, dicono. Ok, Ale. La prima volta per davvero sarà con te.

Smemorati!
Scoppia la mania del sudoku e in Italia entra in vigore la legge che vieta di fumare nei locali pubblici. Roma: muore Woijtila e viene eletto Ratzinger. Morto un papa se ne fa un altro.


2006
Matteo si mette con Robert, a San Francisco. Steve lascia Peloso, sposa Corinna, attempata cantante d’opera della Louisiana e parte con lei per un lungo giro del mondo. Alla tappa Maldive passerà dieci giorni al villaggio gestito da Claudio e Sandra. Va’ che strano che è il mondo.
Ercole, era ora, si accasa definitivamente. Ha conosciuto Nadia, discografica indipendente. Grazie a lei incide il suo primo album con la Piola Square Jazz Band. Claudia e Paolo si preparano a tornare in Europa. Apriranno un bed and breakfast alle Cinque Terre. Lì finirà anche Britta che gestirà con il suo nuovo compagno autoctono uno stabilimento balneare a Monterosso. Maria Stella e Francesco restano in città e continuano con Giorgio e Mario la loro doppia attività di ristrutturazione delle case e del mondo. Marco, il fratello di Maria Stella, è diventato un discreto attore di teatro. Di Maria Luna abbiamo detto, di Luca, per parlarne, bisognerà aspettare ancora un po’: ha solo sei anni.
E Mirko? Vi ricordate Mirko con la kappa? “Lo stronzo che l’agenda al massimo l’infila sotto la gamba del tavolino per non farlo ballare”? L’abbiamo perso nell’Ottanta e a rigor di logica dovremmo dire che fine ha fatto. Ma di lui non sappiamo più niente. Una leggenda metropolitana lo vorrebbe accoppiato con Karen, sempre con la kappa. Anche lei era presente nella storia del 1980. Chissà, il mondo è piccolo…

Smemorati!
Prodi nuovo Presidente del Consiglio. Il capomafia Provenzano, latitante da 43 anni, viene catturato. L’Italia vince i Mondiali e la Juventus re
trocede in serie B. Mozart compie 250 anni. Auguri.